HOWAR MIRROR™

Vuoi davvero migliorare le tue
competenze relazionali?

Allora la domanda vera è un'altra: hai voglia di mettere in gioco le tue convinzioni su di te?

Valuti 24 comportamenti frequenti nelle tue relazioni, personali e lavorative. Sugli stessi 24 comportamenti puoi chiamare a rispondere in forma anonima fino a 10 persone che hai vicino. Quello che ne risulta è la distanza tra come ti vedi e come arrivi agli altri.
Qui sotto trovi un esempio di com'è fatto il report con dati dimostrativi, i testi sono quelli reali.

Fai il test · € 24,90
HOWAR MIRROR™

Analisi delle
competenze
relazionali

La tua auto-valutazione a confronto
con il feedback di chi ti è vicino

Il tuo nome

data di generazione · 7 persone hanno risposto

Come utilizzare questo report

Che cos'è questo documento. HOWAR MIRROR™ non è un test psicologico né uno strumento diagnostico o clinico. È un'auto-valutazione delle competenze relazionali messa a confronto con il feedback anonimo di persone che ti conoscono. Serve a guardare i tuoi comportamenti con due occhi invece che con uno.

Importante: qui non si valuta la persona. Nessuno esprime un giudizio su chi sei, sul tuo carattere o sul tuo valore. Le domande riguardano un comportamento specifico e osservabile, e ogni punteggio dice quanto quel comportamento viene riconosciuto in una determinata situazione. I comportamenti si possono cambiare: è proprio questo che rende il report utile.

Come leggere i risultati

  • 🔦 Forza nascosta Chi ha risposto dà a questa competenza un punteggio più alto di quello che le dai tu: una risorsa che hai a disposizione ma che stai sottovalutando.
  • ✅ Punto di forza Tu e chi ha risposto siete d'accordo, con punteggi alti: un punto di forza riconosciuto da te e confermato da chi ha risposto.
  • 🎯 Risultato discreto Tu e chi ha risposto siete d'accordo, con punteggi né alti né bassi: la competenza c'è e funziona.
  • 📈 Area di crescita Tu e chi ha risposto siete d'accordo, con punteggi bassi: un aspetto da sviluppare.
  • ⚠️ Punto cieco Chi ha risposto dà a questa competenza un punteggio più basso di quello che le dai tu: è una differenza su cui riflettere e agire.

Il tuo profilo in sintesi

La differenza più grande è su Ascolto attivo: su questa competenza chi ha risposto ti dà un punteggio molto più basso del tuo (tu 4,0 e chi ha risposto 2,3). È un punto cieco: l'area da cui iniziare.
1234Ascolto attivoEmpatiaComunicazioneGestione dei conflittiCollaborazioneAffidabilità
Come ti vedi tu Come ti vede chi ha risposto
AreaTuChi ha rispostoDifferenzaCosa significa
Empatia 2,0 3,3 chi ha risposto +1,3 🔦 Forza nascosta
Comunicazione 3,5 3,5 nessuna ✅ Punto di forza
Affidabilità 3,8 3,5 tu +0,3 ✅ Punto di forza
Collaborazione 3,0 2,8 tu +0,2 🎯 Risultato discreto
Gestione dei conflitti 2,0 1,7 tu +0,3 📈 Area di crescita
Ascolto attivo 4,0 2,3 tu +1,7 ⚠️ Punto cieco

Ascolto attivo

⚠️ Punto cieco
Tu4,0su 4
Chi ha risposto2,3su 4
Differenzatu +1,7
1234chi ha rispostotu
Il valore di questa competenza. Prima di sentirsi capite, le persone hanno bisogno di sentirsi ascoltate. Ascoltare è la parte silenziosa di una relazione: lasciare che l'altro arrivi in fondo al discorso, fare domande per capire davvero, ricordare quello che ci è stato raccontato. Chi sa ascoltare raccoglie informazioni che agli altri sfuggono, previene i malintesi e si guadagna la fiducia senza doverla chiedere.

Cosa dice il risultato. Tu dai a questa competenza un punteggio alto, chi ti sta intorno le ha dato un punteggio più basso. Sull'ascolto è la differenza più frequente, e c'è una ragione: l'ascolto lo misura chi lo riceve. Tu senti la tua attenzione da dentro; chi ti parla coglie solo quello che si vede da fuori: una risposta che parte troppo presto, uno sguardo che scivola altrove. La tua attenzione è reale: quello che il punteggio misura è quanta ne arriva dall'altra parte.
Come utilizzarlo
La notizia buona è che ti basta rendere visibile l'ascolto che già c'è. Mettiti dal lato di chi ti parla: se lo lasci finire anche quando hai già la risposta pronta, se la domanda che fai dopo nasce da quello che ha appena detto, se a distanza di tempo ricordi quello che ti aveva raccontato. Sono questi i segnali su cui le persone ti giudicano, e sono tutti alla tua portata. Quando l'ascolto comincia a vedersi, i malintesi calano da soli e le cose importanti ti arrivano quando sono ancora piccole.

Dove il tuo punteggio e quello di chi ha risposto sono più lontani

« Quando gli altri mi parlano, li ascolto fino in fondo senza interrompere. »

Tu: del tutto· Chi ha risposto: 3 più no che sì, 2 più sì che no

Cosa misura. Questo comportamento riguarda la capacità di lasciare che un pensiero arrivi alla fine prima di intervenire. Chi lo fa raccoglie la parte più preziosa di ciò che l'altro ha da dire, che spesso arriva proprio nelle ultime frasi.
Come allenarlo
Nelle prossime tre conversazioni importanti, lascia passare tre secondi di silenzio prima di rispondere. Sembra poco, ma è lo spazio in cui l'altro aggiunge la cosa che contava davvero. Il vantaggio è doppio: raccogli informazioni che prima ti sfuggivano, e chi ti parla si sente considerato, quindi ti dirà di più anche la volta successiva.

« Quando discuto con qualcuno, faccio domande invece di ribattere subito. »

Tu: del tutto· Chi ha risposto: 1 per niente, 3 più no che sì, 1 più sì che no

Cosa misura. Questo comportamento riguarda quanto approfondisci il punto di vista dell'altro, oltre la prima impressione. Le domande di chiarimento sono lo strumento più semplice per rispondere al problema vero, invece che a quello immaginato.
Come allenarlo
Prima di dare la tua opinione, fai una domanda in più di quante ne faresti di solito. Una sola, ma vera. Il vantaggio è immediato: lavori sull'ipotesi giusta, e l'altro sente che ti interessa capire davvero. Con il tempo diventa il modo più veloce per arrivare al punto.

Questa competenza torna nel piano d'azione, in fondo al report: è una di quelle da cui conviene cominciare.

Il piano d'azione

Ecco le aree su cui il confronto con chi ha risposto ti offre qualcosa su cui lavorare, in ordine di priorità. Non sono compiti: sono spunti concreti da cui partire.

1

Ascolto attivo

⚠️ Punto cieco tu 4,0 · chi ha risposto 2,3

Da dove partire:

  • « Quando gli altri mi parlano, li ascolto fino in fondo senza interrompere. »
  • « Quando discuto con qualcuno, faccio domande invece di ribattere subito. »

La direzione è nella pagina di Ascolto attivo, nel riquadro Come utilizzarlo.

2

Gestione dei conflitti

📈 Area di crescita tu 2,0 · chi ha risposto 1,7

Da dove partire: rileggi il capitolo dedicato a Gestione dei conflitti e scegli un comportamento su cui allenarti.

3

Empatia

🔦 Forza nascosta tu 2,0 · chi ha risposto 3,3

Da dove partire: rileggi il capitolo dedicato a Empatia e scegli un comportamento su cui allenarti.

Chi si è già visto con gli occhi degli altri

Uno strumento innovativo, ben strutturato e di facile utilizzo, che integra autopercezione e feedback esterni per offrire una lettura articolata del proprio profilo relazionale. La restituzione è chiara, orientata a favorire una consapevolezza e una riflessione concreta sulle proprie modalità relazionali.
Beatrice F. psicologa
Sono molto grata per aver fatto questo test. È sempre difficile vedere i propri punti deboli ed è difficile accettare il feedback di altre persone, ma è la cosa più saggia e sensata che possiamo fare. Il test si basa su comportamenti, non su giudizi. Dovrebbero farlo tutti.
Paola C. counselor
Complimenti a HOWAR che ha creato uno strumento che rende semplice il confronto fra autovalutazione e percezione altrui. Il report, chiaro e intuitivo, offre spunti concreti per consapevolezza e crescita personale, con grande attenzione all'esperienza dell'utente.
Alessandra G. esperta in gestione dei conflitti

Le risposte alle tue domande

Chi vede le mie risposte? E chi vede quelle di chi ho invitato?

Le tue risposte le vedi solo tu. Quelle di chi inviti arrivano in forma anonima: di loro raccogliamo la valutazione e basta, senza nome, indirizzo o registrazione. Nel report vedi la media di tutte le risposte insieme e la distribuzione complessiva.

L'anonimato è la condizione dello strumento e resta tale in ogni caso: è ciò che rende le risposte sincere invece che di cortesia.

Quante persone devo invitare?

Hai 10 inviti e servono almeno 3 risposte perché il confronto abbia senso statistico e resti anonimo. Il consiglio è invitarne più di 3: qualcuno resta indietro, e più voci arrivano più il quadro è affidabile. Un mix di ambiti diversi (amici, colleghi, famiglia) dà il ritratto più ricco.

E se rispondono in meno di 3?

Ricevi comunque un report, con il risultato della sola auto-valutazione: il quadro di come ti vedi, comportamento per comportamento, che è già una cosa che quasi nessuno si è mai messo davanti.

Quanto tempo richiede completare il questionario?

Circa 5 minuti per te e 5 per ciascuna persona che inviti. La raccolta resta aperta 15 giorni, ma puoi chiuderla e generare il report quando vuoi, appena hai le risposte che ti bastano.

È un test psicologico?

No. È un confronto strutturato tra come valuti i tuoi comportamenti e come vengono percepiti da chi ti sta vicino, con indicazioni di miglioramento basate su strategie standard. Resta fuori dall'ambito diagnostico, clinico e di selezione.

In azienda ho già fatto un test di raccolta del feedback: è la stessa cosa?

No, e la differenza non sta nelle domande: sta in chi legge il risultato. Il test che organizza l'azienda serve all'azienda, e lo leggono anche altri: le risorse umane, il tuo responsabile, un percorso di sviluppo. Chi risponde lo sa, e risponde tenendone conto.

Qui il test lo compri tu e il report lo leggi solo tu. Chi risponde non sta decidendo niente sul tuo lavoro: sta dicendo com'è stare in relazione con te.

Cambia anche chi valuta. In azienda i valutatori sono scelti in base al ruolo, colleghi e responsabili. Qui scegli tu fino a 10 persone che ti conoscono davvero, dentro e fuori dal lavoro. Il risultato non ti dice come funzioni in quel ruolo: ti dice come arrivi alle persone a cui tieni.

Il report è scritto da un'intelligenza artificiale?

No. I testi sono scritti da noi e associati ai risultati secondo regole fisse: a parità di punteggi ricevi gli stessi contenuti. Nessuna delle tue risposte viene inviata a sistemi di intelligenza artificiale.

Che fine fanno le risposte?

Le risposte individuali, tue e di chi ti ha risposto, vengono cancellate quando il report viene generato: restano solo i dati aggregati che vedi nel documento. Il report resta disponibile 30 giorni, poi viene rimosso. Tutti i dettagli nell'informativa privacy.